PNR Energia: potenziale solare inutilizzato sugli edifici

17. gennaio 2020

Gli interessanti risultati degli oltre 100 progetti di ricerca del Programma nazionale di ricerca sull'energia dimostrano che una graduale eliminazione, economicamente e socialmente accettabile, dell'energia nucleare e dell'energia ad alta intensità di CO2 è già fondamentalmente possibile con le tecnologie e le risorse finanziarie oggi a disposizione. Il PNR riconosce la grande importanza del fotovoltaico, ma Swissolar ritiene che la crescita necessaria stimata sia troppo bassa.

Il PNR riconosce la grande importanza del fotovoltaico nella trasformazione degli edifici in centrali elettriche. In questo senso, le facciate devono essere utilizzate per il fotovoltaico molto di più rispetto a quanto fatto finora. Tali impianti offrono un'elevata percentuale di produzione di energia elettrica invernale grazie alla loro posizione verticale.

Tuttavia, il fatto che la potenza installata di energia solare debba essere "solo raddoppiata" entro il 2050, come richiesto dal PNR, ci sembra decisamente troppo poco. Un raddoppio della potenza attuale permetterebbe di coprire solo il 7% dell'attuale fabbisogno di elettricità e meno del 5% del fabbisogno che ci si può aspettare in seguito  alla decarbonizzazione: considerando che in futuro avremo bisogno di più elettricità per l'elettromobilità e per le pompe di calore.

Swissolar continua quindi a richiedere un aumento della potenza installata di fotovoltaico di un fattore 25 entro il 2050, che corrisponde a ca. 50 gigawatt, che in gran parte possono venir installati su tetti e facciate esistenti.

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