Gli impianti solari non sono belli da vedere.

I moduli fotovoltaici sono disponibili in vari colori e forme. Negli ultimi anni i moduli standard si sono fortemente evoluti e oggi esiste una vastissima gamma di prodotti, in grado di adattarsi persino a forme sinuose e di offrire quindi la massima flessibilità.  

La tecnologia oggi più diffusa nel fotovoltaico sono i moduli cristallini, che vengono prodotti in dimensioni standard e i cui colori variano per lo più dal blu al nero. Negli ultimi anni però detti moduli si sono fortemente evoluti e oggi esiste una vastissima gamma di prodotti, tra cui moduli di dimensioni, forme e colori diversi da quelli standard.

Nel caso dei moduli cristallini in silicio le singole celle possono essere allineate in modo diverso ed è pertanto possibile ottenere molte più forme rispetto al classico pannello rettangolare. I moduli a strato sottile permettono a loro volta tante forme più flessibili e possono essere adattati a forme sinuose.

I colori dei moduli possono essere modificati con varie tecnologie. Ciò consente una vastissima gamma di colori, dal verde al bianco, passando per il giallo e il rosso. A seconda della tecnologia e del colore prescelto, il rendimento dei pannelli si riduce di meno del 5% fino al 40% (moduli bianchi).

Di norma i collettori per gli impianti termosolari sono neri e quindi per niente vistosi. Solitamente coprono solo una parte del tetto e possono pertanto essere combinati molto bene con gli impianti fotovoltaici, e sono convincenti anche sotto il profilo estetico. Possono però essere integrati anche nelle facciate, il che aumenta il loro rendimento in inverno, proprio quando c’è solitamente più bisogno di calore. Anche qui esistono diverse varianti cromatiche.