Gli impianti fotovoltaici funzionano per oltre 30 anni

9. maggio 2017

A differenze delle centrali convenzionali, gli impianti fotovoltaici non sono composti da componenti in movimento. Questo aspetto permette di garantire una lunga durata di vita, che i test di laboratorio attestano ad oltre 30 anni. Nella pratica, i primi impianti messi in servizio raggiungono ora tale longevità – tra questi vi è pure il primo impianto a livello europeo connesso alla rete, costruito a Canobbio (TI) e tuttora perfettamente funzionante. Questa esperienza pratica ha un impatto significativo sull’economicità degli impianti fotovoltaici: l’investimento iniziale può essere ammortizzato su oltre 30 anni, e con bassi costi di manutenzione.

Nel maggio 1982, esattamente 35 anni fa, è stato costruito sul tetto di quella che oggi è la Scuola universitaria della Svizzera italiana (SUPSI) un impianto fotovoltaico da 10 kilowatt. Si trattava del primo impianto in Europa connesso alla rete elettrica pubblica. Da allora, l’impianto è rimasto sempre in servizio senza interruzioni e ancora oggi funziona bene.

Il primo impianto solare privato connesso alla rete elettrica Svizzera è stato installato 30 anni fa sullo stabile della Horlacher AG a Möhlin. Anch’esso funziona senza problemi e non ha richiesto alcun lavoro di manutenzione – escluso il taglio di alcuni alberi adiacenti. L’elettricità prodotta viene utilizzata direttamente dalla fabbrica stessa, mentre la piccola parte in esubero è immessa nella rete elettrica.

Per gli impianti fotovoltaici una durata di vita di oltre 25 anni non è un’eccezione. Uno dei primi grossi impianti con 100 kW di potenza è stato realizzato nel 1989 lungo la A13, nei pressi di Felsberg (GR), e funge anche da riparo fonico – anche quest’ultimo tutt’oggi in funzione. Degno di nota è anche l’impianto installato su facciata sulla Jungfraujoch, in funzione con un rendimento elevato e costante dal 1993, nonostante sia sottoposto a condizioni atmosferiche particolarmente difficili. Le misurazioni a lungo termine effettuate dalla Berner Fachhochschule hanno evidenziato una riduzione del rendimento quasi trascurabile, da record, che si attesa a circa 0,05% all’anno.

Per l’economicità degli impianti fotovoltaici questi dati hanno una importanza significativa: gli investimenti possono essere ammortizzati su 30 o più anni. L’esperienza concreta ha permesso di stabilire che in media la diminuzione della resa è di circa il 0,5% all’anno. Anche per quanto riguarda i costi di manutenzione è ora a disposizione un’esperienza pratica rappresentativa. A dipendenza del tipo e della potenza dell’impianto, essi si aggirano attorno ai 2-4 centesimi per ogni kilowattora prodotto. Considerando anche i bassi costi raggiunti oggi dagli impianti, si può affermare che l’energia solare è prodotta in modo ecologicamente e economicamente sostenibile. 

> Video dell'impianto di 35 anni presso la SUPSI

> Comunicato stampa da scaricare e maggiori informazioni

> Foto 1: impianto fotovoltaico sullo stabile SUPSI, in funzione da 35 anni (miglior risoluzione su richiesta)

> Foto 2: impianto fotovoltaico sullo stabile SUPSI, in funzione da 35 anni (miglior risoluzione su richiesta)